Selezioni ufficiali PGZFF 2015

Le proiezioni dei corti, giunti da tutto il mondo, si sono tenute nei giorni lunedì 5 e martedì 6 ottobre 2015 presso il NuovoCinema Azzurro (Via Tagliamento 39, Ancona), dalle ore 20:30. Sono arrivate 64 opere provenienti da 17 paesi (Grecia, Italia, Cipro, Germania, Stati Uniti d’America, Giappone, Iran, Russia, Finlandia, Belgio, Spagna, Regno Unito, Francia, Taiwan, Olanda, Australia e Canada).

Sono stati selezionati 16 cortometraggi.

I corti selezionati per PiGrecoZen FilmFest 2015 sono:

  • "Austerity" - Renos Gavris (Cipro)
  • "Fukushima no Daimyo" - Alessandro Tesei (Italia)
  • "Sprint to the Past" - Fedor Selkin (Russia)
  • "Intrinsic Moral Evil" - Harm Weistra (Olanda)
  • "Selfie" - Ali Erfan Farhadi (Iran)
  • "Moments" - Jean-Luc Julien (Germania)
  • "Italian Miracle" - Francesco Gabriele (Regno Unito/Italia)
  • "Myrtille" - Florian Poupelin (Francia)
  • "Employee of the Day" - Christoph J. Kellner (Germania)
  • "Behold" - Giannis Vlahopoulos (Grecia)
  • "Cowboys" - Bernabé Rico (Spagna)
  • "The Man Who Fed His Shadow" - Mario Garefo (Grecia)
  • "Nostalgia" - Natascha Zink (Germania)
  • "Enforcement 6/9" - Fanis Topsachalidis (Grecia)
  • "Impression-xps160" - Tiyam Yabandeh (Iran)
  • "W" - Francesca Draghetti (Italia)

PiGrecoZen Filmfest

Attraverso la proiezione di opere, spesso diversissime tra loro, presentate e interpretate da artisti provenienti da ogni parte del mondo, PiGrecoZen FilmFest vuole essere uno spazio dove i nostri ospiti possano comunicare con persone che abbiano la stessa visione del mondo.

La società occidentale è oggi caratterizzata dal culto dell'esteriorità e della celebrità, nonché dalla assenza di spiritualità. I "mostri" contro cui dobbiamo combattere dentro e fuori di noi ogni giorno sono noti: il consumismo, l'egoismo, l'edonismo esibizionista, il prevalere, in genere, della sfera materiale su quella spirituale.
Questo porta a penosi sentimenti di solitudine, di noia, di insicurezza, di vuoto esistenziale, di profondo disorientamento morale. Questo fatto è acuito dalla molteplicità di opzioni fra cui l'uomo moderno è chiamato a scegliere, in assoluta solitudine, senza riferimenti certi, senza guide che non siano il profitto economico e l'interesse personale.

Viviamo oltretutto in un epoca di trasformazioni vertiginose, di cambiamenti continui, di complessità crescenti che esigono capacità di risposta non comuni e rischiano di schiacciare l'individuo facendolo sentire ancora più impotente ed insicuro. Non tutti riescono a sostenere il peso che comporta il dover compiere scelte autonome; e talvolta i più deboli e violenti indulgono a comportamenti devianti, mentre i più sensibili possono cadere vittima di conflitti morali interiori devastanti.
Noi crediamo che il cambiamento sia a portata di mano in qualsiasi momento; sicuramente esistono diverse strade per raggiungere questo obiettivo. Noi vogliamo percorrere, insieme a voi, quelle del cinema.