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I vincitori di PGZFF 2016

388 opere provenienti da 55 paesi dei 5 continenti. I corti vincitori di PiGrecoZen FilmFest 2016 sono stati i seguenti:

PiGrecoZen Award 2016

“Max” di Rajesh Naroth

MOTIVAZIONE

“Per la delicatezza con cui affronta un tema critico come quello dell’eutanasia, facendoci capire che questa può essere la più alta forma di rispetto verso la vita, e mostrandoci che l’amore, in qualsiasi forma e verso qualsiasi essere vivente, ha valenza universale.”

Human Path Award 2016

“Onere” di Kevin Pontuti

MOTIVAZIONE

“Spesso diciamo di essere appesantiti da persone o eventi che fanno parte della nostra vita e dimentichiamo di guardarci allo specchio e di riconoscerci come gli unici veri attori del nostro percorso di vita, nel bene e nel male. Questo film ci ricorda che solo con la consapevolezza possiamo andare avanti. Un messaggio importante che tendiamo a dimenticare, perché consapevolezza vuol dire responsabilità. Se fossimo tutti più responsabili di noi stessi vivremmo in un mondo migliore. Grazie a Kevin Pontuti per questo fondamentale messaggio.”

Sezione “Fiction”

“The Fantastic Love of Beeboy and Flowergirl” di Clemens Roth

MOTIVAZIONE

“Per aver raccontato in modo fantasioso, giocoso e onirico il rapporto di coppia ed il rapporto con l’ambiente; per aver affrontato un tema molto importante utilizzando una tecnica giocosa, quasi fumettistica, e per averci mostrato che la solitudine non apporta benefici a nessuno. Ottima caratterizzazione dei personaggi e storia molto scorrevole, accompagnate da una musica di sottofondo che mantiene vivo il ritmo della storia.”

Sezione “Animazione”

“Cuerdas” di Pedro Solís García

MOTIVAZIONE

“Per aver trattato la diversità in maniera particolare e per averci detto che i bambini sono dotati di una sensibilità maggiore, rispetto agli adulti, nell’iniziare alcuni tipi di relazione. Tecnica di animazione piuttosto innovativa ed originalità nella sceneggiatura nel trattare l’argomento delicato. La musica aggiunge poesia a tutto l’insieme.”

Sezione “Documentari"

"Present Moment” di Aimie Vallat

MOTIVAZIONE

“Per essere riuscito ad avvicinare lo spettatore alla complicata situazione vissuta dal protagonista, e per aver trattato i problemi da lui affrontati quotidianamente puntando sulla positività del personaggio principale. Il tutto utilizzando un linguaggio non troppo distante, ma allo stesso tempo obiettivo. La fotografia naturale dell’ambiente circostante ha contribuito a creare una situazione generale di tranquillità e pace.”

Sezione “Sperimentale”

“Poco prima del caffè” di Jonathan Soverchia

MOTIVAZIONE

“Il corto utilizza una tecnica di flash-forward per parlare del tema del ricordo e del tempo. In maniera molto semplice, diretta ed efficace ci conferma che spesso non è utile rimanere a crogiolarsi nel passato o continuare a rivivere all’infinito eventi che ci hanno influenzato in qualche modo. La fotografia e la musica contribuiscono a creare questo senso di sospensione nel tempo.”

PiGrecoZen Filmfest

Attraverso la proiezione di opere, spesso diversissime tra loro, presentate e interpretate da artisti provenienti da ogni parte del mondo, PiGrecoZen FilmFest vuole essere uno spazio dove i nostri ospiti possano comunicare con persone che abbiano la stessa visione del mondo.

La società occidentale è oggi caratterizzata dal culto dell'esteriorità e della celebrità, nonché dalla assenza di spiritualità. I "mostri" contro cui dobbiamo combattere dentro e fuori di noi ogni giorno sono noti: il consumismo, l'egoismo, l'edonismo esibizionista, il prevalere, in genere, della sfera materiale su quella spirituale.
Questo porta a penosi sentimenti di solitudine, di noia, di insicurezza, di vuoto esistenziale, di profondo disorientamento morale. Questo fatto è acuito dalla molteplicità di opzioni fra cui l'uomo moderno è chiamato a scegliere, in assoluta solitudine, senza riferimenti certi, senza guide che non siano il profitto economico e l'interesse personale.

Viviamo oltretutto in un epoca di trasformazioni vertiginose, di cambiamenti continui, di complessità crescenti che esigono capacità di risposta non comuni e rischiano di schiacciare l'individuo facendolo sentire ancora più impotente ed insicuro. Non tutti riescono a sostenere il peso che comporta il dover compiere scelte autonome; e talvolta i più deboli e violenti indulgono a comportamenti devianti, mentre i più sensibili possono cadere vittima di conflitti morali interiori devastanti.
Noi crediamo che il cambiamento sia a portata di mano in qualsiasi momento; sicuramente esistono diverse strade per raggiungere questo obiettivo. Noi vogliamo percorrere, insieme a voi, quelle del cinema.